Notas de viaje de dos malungos, note di viaggio di due malunghi: Colombia, Italia, India, Nepal, Thailandia, Burma/Myanmar.

In Umbria.

DSC_1516pDal finestrino del treno colline verdi, boschi, campi.

Borghi rinascimentali e medievali, case con le pareti in pietra.

Antiche.

Siamo in Umbria.

Arriviamo ad Assisi: ci accoglie l’accento umbro, amabile ed accogliente.

Ci dá il benvenuto un venticello dolce che muove le nuvole.

Troviamo chiese, tante, e cose-di-chiesa e gente-di-chiesa, e cose e case merchandising di santi, ma anche laicissime balestre, Balestrieri (con balestre pesanti 30 chili e costruite con materiali e tecniche medievali, cosí da sempre) e poi Tamburini e tamburi dell’antico Palio di San Rufino.

Siamo in Umbria.

Assisi ci accoglie e mi sento un po’ a casa, non solo per il mio nome, nomen-omen, ma anche per le risonanze di viaggi passati passeggiando per le vie di pietra, antiche, nella Nobilissima Parte de Sopra, ghibellina e laica, e un’antica cena propiziatoria di un Calendimaggio di anni fa.

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E oggi come allora riusciamo a farci invitare ad una cena propiziatoria medievale, quella del Palio di San Rufino: tavolate nel bel mezzo nella piazza di fronte alla chiesa del 1200, con rosoni e archi gotici.

Una mangiatona medievale. Uao.

Molti di quelli che partecipano alla cena portano costumi medievali: ci raccontano che i vestiti sono fatti tutti a mano, secondo una tradizione che ha 800 anni e che pesano anche 30 chili. Non dev’essere uno scherzetto portarli in giro sotto il sole di fine-Agosto.

E parlando di risonanze (o combinazioni, dipende da come le volete chiamare): P. incontra nel mezzo della folla un’amica di Bogotá (!!) che é in viaggio e con cui condividiamo la tavolata medievale. Il mondo é un fazzoletto.

Siamo in Umbria, non c’é dubbio.

DSC_1513

Le vie deserte nella notte con pareti e pavimentazione in pietra hanno un odore antico, come delle cose che sono sempre state cosí, come di vestiti medievali fatti a mano o le balestre o i Calendimaggio e percorrere quelle strade, che sono sempre state cosí, che sempre saranno cosí, rassicura (tra 100 anni Assisi sará uguale) e al tempo stesso stringe (c’é spazio per idee nuove ?).

Siamo in Italia, e in Umbria.

Tradizioni, cose che sono cosí da sempre. Rassicurante, ed esteticamente meraviglioso. Ma viene anche voglia di cose nuove, di tradizioni nuove (é una contraddizione in termini?), ed é per questo che il viaggio prosegue, lo zaino in spalla, ci muoviamo.

Siamo in Umbria.

E ci muoviamo.

L.

One response

  1. Ana María

    Hola muchachos, maravilloso leerlos y sguir viajando, de algún modo, de la mano de ustedes…
    un abrazo muy fuerte… se les quiere mucho desde acá.
    PD. uno de los más bonitos recuerdos de mi viaje es habérmelos cruzado, no una, ni dos… sino tres veces!😉

    21 September, 2010 at 5:36 am

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